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La valutazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   

La valutazione si attua durante tutto il percorso di studio:

  • in itinere con prove scritte, orali e pratiche
  • a cadenza quadrimestrale
  • a conclusione dell'anno scolastico.

La valutazione non può andare disgiunta dalla programmazione didattica ed è volta a verificare il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità educative e didattiche da parte di ciascun alunno.

Che cosa valutare: obiettivi

  • impegno, partecipazione, interesse
  • conoscenza dei contenuti
  • uso specifico del lessico disciplinare
  • articolazione logica del discorso
  • elaborazione delle conoscenze
  • competenze acquisite
  • acquisizione di un metodo proficuo e autonomo di lavoro
  • autonomia di giudizio.

Come i docenti attuano la valutazione: modalità

  • confronto tra situazione iniziale e finale dell'alunno in riferimento agli obiettivi previsti
  • lettura nel lungo periodo dell'evoluzione del processo di apprendimento
  • comunicazione tempestiva degli esiti delle prove sostenute, corredati dagli opportuni chiarimenti e correzioni.

Con che cosa valutare: strumenti

  • colloqui e prove orali
  • prove scritte di diversa tipologia
  • momenti informali di dialogo in classe
  • prove di laboratorio

A che fine valutare: finalità specifiche

  • verificare il livello di avvicinamento agli obiettivi prefissati in sede di programmazione
  • formulare nuove ipotesi di lavoro nei casi di scostamento dagli obiettivi
  • rendere consapevole e partecipe lo studente del suo grado di apprendimento
  • coinvolgere lo studente in azioni didattiche funzionali a sviluppare al meglio le sue potenzialità.

Per quanto riguarda, in particolare, i criteri e le modalità di valutazione degli alunni in sede di scrutinio conclusivo dell'anno scolastico, il Collegio dei Docenti ha approvato in data 17 maggio 2004 un documento, a cui i Consigli di Classe sono tenuti ad uniformarsi.

 
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